ILLUMINAZIONE PUBBLICA

E IL PIANO DELLA LUCE

ILLUMINAZIONE PUBBLICA
RISORSA O PROBLEMA?

L'illuminazione pubblica è da sempre fonte di dilemma per la Pubblica Amministrazione.

Il cittadino ne chiede la continua estensione, ma ciò genera un progressivo aumento dei costi di gestione per l'Ente.

Tra questi costi, quello dell'energia elettrica è quello di maggiore importanza.

Il costo dell'illuminazione pubblica si aggira fra il 15 ed il 25% del totale delle spese energetiche di un Ente locale, e può raggiungere il 50% di quelle elettriche.

Per questo l'illuminazione pubblica è spesso vista dalle PA come un problema, che si scontra con la naturale volontà delle stesse di cercare di dare risposte efficaci ai cittadini.

LA RIQUALIFICAZIONE DELL'IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA

La riqualificazione dell'impianto di illuminazione pubblica è il passaggio che oggi può permettere di un importante risparmio per la Pubblica Amministrazione.

La nuova tecnologia di lampade a LED permette risparmi consistenti di energia elettrica rispetto alle fonti tradizionali, garantendo nel contempo una maggiore durata e quindi meno disservizi all'utenza.

Rispetto agli impianti tradizionali si raggiungono risparmi anche del 70% di energia elettrica.  

La durata delle lampade LED è pari 70-100.000 ore.  Più di 20 anni.  Almeno 4-5 volte le attuali durate.

IL PIANO della LUCE

Il Piano della Luce è uno strumento urbanistico che ogni Regione definisce e chiama in modo leggermente diverso ma che, per tutte, serve a regolamentare gli interventi legati all'illuminazione pubblica.

 

Nasce dall'esigenza di ridurre i consumi energetici, ridurre l'inquinamento luminoso e garantire la sicurezza della viabilità e delle aree illuminate.

 

Attraverso un censimento iniziale dello stato di fatto viene determinata e verificata la situazione esistente della rete di illuminazione pubblica del territorio.

 

Questo passaggio è fondamentale, per avere l'esatta situazione di partenza e potere ipotizzare, attraverso la sua analisi, le misure correttive o integrative necessarie sugli impianti esistenti.

 

Quasi sempre il Piano della Luce è un punto di partenza per potere accedere a finanziamenti pubblici di Regioni o Provincie o per potere avviare interventi di riqualificazione parziale o totale della rete, in project financing.

PASSAGGI NECESSARI

Per realizzare gli interventi di riqualificazione della rete di illuminazione pubblica è necessario realizzare alcuni passaggi:

1) Censimento degli impianti esistenti

Questa fase consiste nel rilevare sul posto e georeferenziare tutti gli elementi che compongono la rete di illuminazione pubblica, con le relative caratteristiche tecniche (punti luce, pali di sostegno, quadri elettrici, linee, ecc.).  Questa fase è fondamentale perchè permette di conoscere esattamente lo stato di consistenza di partenza.  Si tratta di un passaggio necessario sia per interventi di riqualificazione svolti direttamente dall'Amministrazione, sia se si decidesse di affidarsi successivamente ad un project financing.

2) Redazione del Piano della Luce

Per molte Regioni si tratta di un adempimento obbligatorio (per l'Emilia Romagna è da redigere da parte dei Comuni entro l'anno 2016) ed è comunque il documento tecnico di partenza per le successive fasi di riqualificazione, siano esse parziali o totali.  Con questo documento si ottiene una prima analisi critica della dotazione impiantistica, nonchè le prime valutazioni sui possibili lavori, suddivisi per priorità di intervento.

3) Progetto di fattibilità

Si tratta della prima fase progettuale prevista dal nuovo testo unico dei contratti degli Enti Locali.  Permette di avviare l'iter progettuale dell'opera pubblica per le successive fasi progettuali esecutive o di avviare un project financing di iniziativa pubblica per attivare risorse private finalizzate alla riqualificazione della rete di illuminazione pubblica.

Da questa fase l'Amministrazione può scegliere se procedere con una progettazione esecutiva ed intervenire direttamente con risorse proprie o eventuali finanziamenti pubblici, oppure se avviare una procedura di project financing per attivare risorse private.

Da entrambe le possibilità citate, con l'intervento di riqualificazione con tecnologia LED l'Amministrazione è in grado di garantirsi consistenti risparmi sui consumi elettrici, in grado di ripagare nel giro di alcuni anni gli investimenti necessari per la riqualificazione, potendo anche garantirsi fin da subito un risparmio di bilancio, per effettuare investimenti in altri settori.

UN'OCCASIONE PER CONCRETIZZARE ANCHE ALTRE ATTIVITA'

Gli interventi di riqualificazione dell'illuminazione pubblica possono costituire  l'opportunità per attuare anche altri interventi ad essa connessi direttamente o indirettamente, come ad esempio:

1) Videosorveglianza o "varchi accesso"

Molto spesso quando si interviene a riqualificare gli impianti di illuminazione pubblica si coglie l'occasione per introdurre anche sistemi di telecamere di videosorveglianza o controllo accessi.

Queste apparecchiature possono condividere parte della rete, supporti e accessori di telecontrollo della rete di illuminazione pubblica.

Se si interviene in contemporanea con gli interventi di riqualificazione dell'illuminazione pubblica è possibile individuare importanti sinergie ed attuare un conseguente risparmio sui costi.

2) Interventi di "Smart City"

Il termine sta ad indicare "città intelligenti" e racchiude in sé tutta una serie di possibilità che possono essere attuate per rendere più "accessibili" le città.  Possono andare da stazioni di ricarica delle auto elettriche, a punti di connessione per la erogazione di servizi liberi o a pagamento, a punti di ricarica di smart card per servizi, o a sistemi di pagamento automatici per parcheggi, ecc.

La presenza di punti di sostegno e quadri elettrici dell'illuminazione pubblica distribuiti sul territorio permette di agevolare l'installazione di questi sistemi si effettuati in contemporanea con gli interventi di riqualificazione.

3) Sistema di WIFI urbano

In abbinamento al sistema di telecontrollo e gestione dell'impianto di pubblica illuminazione riqualificato, è possibile aggiungere un sistema WIFI in grado di garantire un servizio di connettività a banda larga per la cittadinanza.  I corpi illuminanti costituiscono i punti di diffusione del segnale e pertanto il sistema può essere esteso a tutte le zone dove vi sono gruppi di corpi illuminanti.  Un insieme di Hot Spot in grado di diffondere servizi.

E' particolarmente utilizzato nelle zone turistiche per dare un servizio informativo (gratuito o a pagamento) al turista.

4) Sistemi automatizzati controllo dati per certificati di qualità ambientale

Molte Amministrazioni si sono dotate di Certificazione Ambientale di Qualità che prevede sistemi complessi di rendicontazione dei parametri ambientali oggetto della certificazione.

Per l'illuminazione pubblica, opportunamente riqualificata, è possibile inserire direttamente nel sistema di controllo della rete stessa una serie di apparecchiature in grado di rilevare e certificare direttamente i dati ambientali pertinenti, alleggerendo sensibilmente gli oneri di rendicontazione dell'Amministrazione.

COSA PUO' OFFRIRE RESTART PROGETTI

Tutto il supporto tecnico necessario per arrivare a riqualificare la rete di illuminazione pubblica di un territorio può essere fornito da Restart Progetti che si rivolge alle Pubbliche Amministrazioni proponendo i seguenti servizi:

 

- Georeferenziazione dell'impianto di illuminazione pubblica esistente:

 censimento tramite rilievo "palo per palo" con strumentazione satellitare (STONEX S4 GPS) e utilizzando sistema QGIS (sistema di informazione  geografica e open source)

 

- Piano luce:

 redazione della documentazione tecnica completa di tutti gli allegati obbligatori (relazioni tecniche, cartografia territorio, classificazione    strade, mappatura punti luce, report fotografico di ogni singolo punto luce), secondo quanto richiesto dalla Legge Regionale competente, per  esempio:

       * piano dell’illuminazione per il contenimento dell’inquinamento luminoso (PICIL), come da L.R. n. 17/2009, per la regione Veneto

       * piano regolatore illuminazione comunale (PRIC), come da L.R. 19/2003, per la regione Emilia-Romagna

       * documento di analisi dell'illuminazione esterna (DAIE) come da L.R. 31/2015, per la regione Lombardia

 

- Progetto riqualificazione:

 verifica rispondenza normativa, riqualificazione e adeguamento impianto illuminazione pubblica esistente,  con redazione di relazioni tecniche,  capitolato speciale d'appalto, calcoli delle linee elettriche, schemi dei quadri, elaborati grafici planimetrici e di  dettaglio, computo metrico,  elenco prezzi unitari, assistenza tecnica alla stesura del bando

 

- Assistenza in fase di esecuzione delle opere di riqualificazione:

        * Direzione lavori, assistenza chiavi in mano alla committenza, prove di accettazione (art. 148 D.P.R. 207/10);

        * Coordinatore della sicurezza in fase di progettazione secondo D.lgs 81/08 e s.m.i.;

        * Coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione secondo D.lgs 81/08 e s.m.i.;

        * Collaudo tecnico amministrativo (D.M. 143/13) completo di verifica illuminotecnica post opera secondo le norme UNI

 

- Etichettatura pali:

  affissione di etichette recanti le numerazioni ed i riferimenti di progetto ante e post riqualificazione 

 

Aggiornamento piano luce:

 georeferenziazione dei punti luce oggetto di modifica o in ampliamento ed aggiornamento delle relazioni tecniche e della cartografia allegata al piano  luce esistente

 

 

  RESTART PROGETTI STUDIO TECNICO DEI PERITI INDUSTRIALI BEDINI LUCA, CATELLANI LUCA, GIULIANI LUCA E BELLINI SIMONE

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